Accoltellato il padre di Yamal, baby talento di Spagna e Barcellona: è in gravi condizioni ma fuori pericolo

La notizia è di quelle che squarciano la coda di una serata trascorsa ad applaudire l’Atalanta nonostante la sconfitta contro il Real Madrid: il padre della giovanissima stella del Barcellona e della Spagna, Lamine Yamal, è stato accoltellato e portato in ospedale, dove è stato ricoverato in gravi condizioni, in seguito a una aggressione subita in un parcheggio di Matarò, città di residenza. L’uomo si chiama Nounir Nasraoui: il baby talento dei blaugrana è sempre parso molto legato al padre di cui ha parlato più di una volta in termini lusinghieri.

Più di un fendente Ci sono già degli arresti Chi è Nounir Nasraoui

Più di un fendente

Fatti e situazioni ancora tutti da chiarire e verificare ma con il passare dei minuti, quelle che erano solo indiscrezioni hanno cominciato a diventare dei punti fermi.

Inizialmente era stato riferito da stampa e tv che l’uomo potesse aver ricevuto più di un fendete per cause ancora tutte da chiarire ma riconducibili, con ogni probabilità, a una rissa che nel pomeriggio aveva già visto protagonista Nasraoui.

Ci sono già degli arresti

Gli inquirenti, allo stato delle cose, non hanno certezze e sono al lavoro per cercare di ricostruire in fretta dinamica e movente su cui non trapela nulla. Sarebbero stati individuati, invece, gli aggressori e sarebbe partito già qualche mandato di arresto.

Chi è Nounir Nasraoui

Giovanissimo, appena 15 anni in più del figlio, Nasraoui è un 32enne originario del Marocco con un trascorso professionale nell’edilizia. È sposato con la madre di Yamal, Sheila Ebana, e ha cominciato a seguire passo passo la crescita professionale del figlio fino ai recenti trionfi, ultimo in ordine di serie l’Europeo con la nazionale spagnola.

Fonti di informazione spagnola riferiscono che l’uomo – trasferito all’ospedale Can Ruti di Badalona – verserebbe in condizioni critiche ma non sarebbe pericolo di vita. Per alcuni organi di stampa sarebbero in corso interrogatori con diversi testimoni oculari e stando ai rumors potrebbe trattarsi di un “regolamento di conti” per un precedente litigio. Polizia municipale e i Mossos d’Esquadra di Mataró avrebbero identificato gli aggressori ed effettuato i primi arresti: per Marca sono finite in manette tre persone.